Rafael Nadal: il re della terra rossa di Maiorca
Rafael Nadal è considerato il miglior giocatore di terra rossa di tutti i tempi. Al Roland Garros di Parigi, tra il 2005 e il 2022, lo spagnolo ha conquistato 14 titoli in 18 partecipazioni – un record su cui si sono spezzati i denti anche assi del tennis come Roger Federer e Novak Djokovic, i suoi grandi rivali dell'epoca.
Nadal ha vinto anche tutti gli altri tornei del Grande Slam, risultando così tra i migliori su ogni superficie – con un enorme seguito di tifosi in tutto il mondo.
Da Maiorca ai più grandi palcoscenici del tennis mondiale: la carriera di “Rafa”
Nato a Manacor, a Maiorca, Nadal impugnò per la prima volta una racchetta all'età di quattro anni. Suo zio e allenatore di lunga data, Toni Nadal, lo convinse a giocare mancino nonostante fosse naturalmente destro, con l'obiettivo di sviluppare un colpo potente su entrambi i lati.
Nel 2001, a 15 anni, debuttò nel circuito professionistico; a 17 anni raggiunse il terzo turno al suo debutto a Wimbledon. La vera svolta arrivò nel 2005 con undici titoli vinti, tra cui quello del Roland Garros al suo debutto a Parigi, primo giocatore a riuscirci dopo Mats Wilander.
Campione seriale a Parigi e trionfo a Wimbledon: l'ascesa di Nadal ai vertici
Nel 2006, Nadal vinse cinque titoli e rimase imbattuto per 81 partite consecutive sulla terra rossa, prima che Federer interrompesse la serie nella finale di Amburgo. Nello stesso anno divenne il primo spagnolo dal 1966 a raggiungere la finale di Wimbledon. Nel 2008 conquistò finalmente il primo posto del ranking mondiale, vinse la sua prima finale di Wimbledon in un leggendario thriller al quinto set contro Federer e conquistò anche l'oro olimpico a Pechino.
Il “Career Grand Slam” e i record sulla terra rossa: Nadal scrive la storia
Nel 2010, Nadal completò il “Career Grand Slam” vincendo gli US Open, diventando il più giovane giocatore dell'era Open a riuscirci. Dopo battute d'arresto dovute a infortuni, tornò in modo impressionante nel 2013 con altri due titoli Slam e la riconquista del primo posto del ranking.
Nel 2017 stabilì un record dell'era Open con il suo 50° titolo sulla terra rossa; nel 2020, con il suo 13° titolo al Roland Garros, raggiunse Federer a quota 20 Slam. Nel 2022 superò poi definitivamente entrambi i rivali: prima con il titolo agli Australian Open (21° Slam), poi con il suo 14° titolo al Roland Garros (22° Slam complessivo), che a quel punto lo resero l'unico detentore del record nella storia del tennis.
Topspin e atletismo, le armi di Nadal in campo
La sua superficie preferita era la terra rossa, le sue armi: un tennis di fondo campo potente, un topspin dirompente da entrambi i lati e un atletismo straordinario. Dal 2005 Nadal è legato sentimentalmente a Maria Francisca Perelló, che ha sposato nel 2019. Nella sua città natale, Manacor, gestisce oggi la Rafa Nadal Academy.
Addio ai grandi palcoscenici: il ritiro e l'eredità di Nadal
Nell'ottobre 2024, Nadal ha annunciato la fine della sua carriera attiva; la sua ultima apparizione è avvenuta nel novembre 2024, in occasione della finale di Coppa Davis con la squadra spagnola a Malaga. Con 22 titoli Slam, il Career Grand Slam e 209 settimane da numero uno del mondo, “Rafa” è tra i tennisti di maggior successo della storia. La sua eredità continua a vivere: nella sua accademia si è allenato, tra gli altri, Carlos Alcaraz, che indica apertamente Nadal come suo grande modello.
L'attrezzatura di Rafael Nadal: racchetta, scarpe e outfit su Tennis-Point
Su Tennis-Point trovi l'attrezzatura della superstar spagnola. Il fornitore ufficiale dell'abbigliamento da tennis e delle scarpe da tennis di “Rafa” è Nike – anche oltre la fine della sua carriera. La sua scarpa signature, la Nike Zoom Vapor Cage, è stata sviluppata per partenze esplosive e rapidi cambi di direzione. La racchetta di Nadal era fornita da Babolat: la Babolat Pure Aero, con un piatto corde da 100 pollici quadrati – perfettamente adatta al suo gioco di fondo campo ricco di topspin.